"Una prima importante vittoria per quell’Europa che sa difendere le sue radici e i suoi valori fondanti". Con queste parole il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, commenta la notizia dell’accoglimento da parte della Corte europea dei Diritti dell’Uomo del ricorso presentato dall'Italia contro la sentenza che aveva in sostanza posto il veto all’affissione del crocifisso nei luoghi pubblici, scuole comprese.
"La Corte europea – prosegue il ministro Meloni - ha saputo cogliere l’importanza dei contenuti presenti nell’appello italiano, mosso dal desiderio di tutelare quello che per l’Europa non rappresenta solo un simbolo religioso ma un elemento fortemente rappresentativo della nostra storia, dei nostri valori condivisi e delle nostre comuni radici. Sono sicura – conclude – che anche la Grande Camera ora chiamata ad esprimere il parere finale saprà valutare la questione con altrettanta considerazione".